10 settembre 2008

CATTIVE ABITUDINI

Come fosse la fine dell’estate, dicevamo, e il primo accenno dell’autunno. Vecchi amici tornano a farci visita, all’ora consueta, nel periodo che sappiamo. Dopo un’estate selvaggia, spiegata al vento della chioma di Renegade, riprende la rassicurante posizione Walker Texas Ranger (Wally per Idelia che anticipa suo malgrado il prossimo film della Pixar Wall-E) e tutti ci sentiamo più sicuri. Ballarò, riposato Floris da una certamente pimpante estate, prosegue l’inutile chiacchiericcio sedicente imparziale, l’impavido tentativo di autoipnosi per convincer(si)ci che la meglio veltroniana gioventù sia il meglio che si possa desiderare. Dunque lo psicodramma edipico/epidico di un partito con troppi padri, nessuna madre e qualcuno che gli ha nascosto la cesta dei balocchi prosegue coi consueti piagnistei e strepiti. Menomale, ora posso dormire meglio... Eppoi Miss Italia, che lo scorso anno aveva prodotto uno spettacolo di rara dissociazione (tra conduttori, tra i giurati, tra la Goggi e la sua bocca, tra Mike e il suo cervello... etc) quest’anno ci sorprende richiamando addirittura quella bruschetta di Carlo Conti. Ma, dico io, già che c’erano potevano richiamare Frizzi... E mentre cominciano anche gli allenamenti serali di Pallanuoto, ovviamente senza un allenatore ma con tanta voglia di strafare, mi trovo a consultare l’oracolo del palinsesto, per decifrare il mio futuro televisivo italiano. Aaaahhhhhh ancora nulla dalla De Filippi... no, no aspettaaaaaa c’è il Ballo Delle Debuttanti, questo si che me lo guardoooooo... ( pare che verso la terza puntata di ballo ininterrotto il programma vada a chiamarsi il Callo Delle Debuttanti...) Poi ci penso su e ringrazio il cielo ( o qualunque cosa vogliate, è lo stesso) per essere così snob e per allenarmi tardi la sera, per lavorare tutto il giorno. Per avere giusto il tempo per vedere “qualche” serie americana ( chi mi conosce lo sa ). E tra le abitudini peggiori, dannose per il corpo e lo spirito, c’è quella di lamentarmi, magari silenziosamente dentro di me (ma quando mai) o in maniera molesta e irritante (un po’ di sincerità non guasta mai). E voi, quali sono le abitudini che vi condizionano?

1 commento:

Anonimo ha detto...

L'abitudine che mi condiziona di più è quella di parlare troppo...... :D